5 Sintomi nei bambini che non vanno mai ignorati

24.03.2013 12:05

Eruzione cutanea diffusa

Un’eruzione cutanea su un braccio o su un piede generalmente non deve preoccupare, ma se l’eruzione copre gran parte del corpo è importante chiamare il pediatra. Ad esempio macchie rossastre o violacee con piccole eruzioni sulla pelle che non cambiano colore quando si preme con il dito possono indicare un’infezione o una meningite, soprattutto se c’è anche la febbre. Un gonfiore sulla bocca o respiro affannoso può essere segnale di una reazione allergica grave.

Vomito e diarrea

I bambini sono spesso colpiti da disturbi gastrointestinali, ma è importante tenere sotto controllo la frequenza degli episodi di diarrea o vomito. Ad esempio otto scariche di diarrea in otto ore vanno subito segnalate al medico per non incorrere nella disidratazione, soprattutto se è associato anche il vomito.

Torcicollo

Il torcicollo può essere un segnale della meningite. Tuttavia è importante osservare bene il quadro complessivo: il solo torcicollo o un dolore al collo può essere causato da una posizione scorretta durante il sonno; ma se c’è anche la febbre, sensibilità alla luce ed emicrania va subito chiamato il medico. Anche perché il torcicollo associato alla febbre potrebbe indicare un’infiammazione alle tonsille e il parere del medico servirà ad allontanare la paura di qualcosa di più grave.

Febbre alta

Non sempre è necessario chiamare il medico se il bambino ha la febbre. La febbre è un meccanismo di difesa naturale dell’organismo in risposta ad un’infezione. Se il bambino ha la febbre vuol dire che il suo sistema immunitario funziona. Quindi non sempre è necessario abbassarla immediatamente. In genere si consiglia di somministrare paracetamolo per abbassare la febbre che supera i 38 gradi. Ma attenzione al dosaggio. Chiamare il medico se la febbre non scende nonostante l’antipiretico o se perdura da giorni.

Forte mal di testa

Come riconoscere un mal di testa che richiede l’intervento medico? In genere una semplice emicrania va via con la somministrazione di un analgesico. Ma se il disturbo perdura per diverse ore e non viene alleviato nemmeno dalla visione del programma televisivo preferito o se il bambino non riesce a giocare o a mangiare meglio chiamare il pediatra. Andare al pronto soccorso se il mal di testa è associato a febbre alta, vomito, confusione e rigidità del collo. Chiedere un consulto al pediatra se il bambino lamenta spesso episodi di mal di testa, potrebbe essere anche un sintomo legato a un disagio psicologico a scuola o in famiglia si rende opportuno effettuare una visita oculistica. Da Paginemamma.it