Adhd: risonanza magnetica a riposo rileva anomalie del cervello

06.05.2014 16:12

I bambini e gli adolescenti affetti da disturbo da deficit di attenzione e iperattività mostrano interruzioni alle connessioni tra differenti aree del cervello visibili attraverso la risonanza magnetica funzionale a riposo (rfMRI).

Lo ha dimostrato un nuovo studio pubblicato sulla rivista Radiology. I risultati rivelano che l'rfMRI potrebbe aiutare a fornire diagnosi precoci e accurate del disturbo che colpisce circa il cinque per cento dei bimbi e dei teenager di tutto il mondo. La risonanza magnetica funzionale a riposo è una tecnica relativamente nuova che valuta la funzione neurale quando il cervello non è concentrato su nessun compito specifico.

I ricercatori hanno confrontato gli esiti delle risonanze in 33 ragazzi con disturbo da deficit di attenzione e iperattività - età dai sei ai sedici anni - e in 32 coetanei del gruppo di controllo. I risultati hanno mostrato che i pazienti con deficit hanno struttura e funzioni alterate in aree del cervello come la corteccia orbitofrontale, coinvolta principalmente nell'elaborazione cognitiva della pianificazione strategica, e come il globo pallido, coinvolto nel controllo inibitorio esecutivo.

"Il nostro studio suggerisce che le anomalie strutturali e funzionali in queste regioni del cervello possono causare disattenzione e iperattività nei giovani pazienti", ha spiegato Qiyong Gong, neuroradiologo del West China Hospital della Sichuan University.

Da Paginemediche.it