Mal di primavera: come affrontarlo in sette mosse

30.03.2012 20:28

Lo chiamano mal di primavera ed è una condizione caratterizzata da spossatezza. Rientra nello spettro dei cosiddetti SAD (Seasonal Affective Disorders), che colpiscono generalmente in autunno, ma che possono presentarsi anche quando iniziano i primi tepori e l’organismo fa uno sforzo per uscire dal guscio invernale e adattarsi alla maggiore quantità di luce.

Insomma, se intorno è tutto un rifiorire della natura e le temperature miti dovrebbero invitare ad uscire e a fare sport, molte persone potrebbero trovare qualche difficoltà ad adattarsi a questi cambiamenti. Come affrontarli in modo efficace e dare una sferzata di energia all’organismo? Ecco qualche consiglio.

    Sforzarsi di non cedere alla pigrizia: è il momento ideale per riprendere a fare attività sportiva, ma anche semplicemente per uscire all’aperto per una passeggiata quotidiana.

    Mangiare in modo più attento del solito: rifuggire dalla tendenza a saltare i pasti e mangiare cibi leggeri ma nutrienti, fare il pieno di verdura e frutta che sono ricche di vitamine, fibre, antiossidanti, fitochimici e sali minerali che regalano energia all’organismo. Meglio consumare frutta e verdura crude perché così si assume la massima concentrazione di sostanze benefiche.

    Dormire il più possibile: l’organismo è stanco e ha bisogno di ricaricarsi. Il sonno è il modo migliore per combattere la sonnolenza diurna.

    Fare frequenti pause dal lavoro: fermarsi ogni tanto aiuta a superare il fisiologico calo di concentrazione che si presenta con il mal di primavera.

    Non strapazzarsi: va bene uscire e fare sport, ma senza esagerare e soprattutto ascoltando sempre i segnali che l’organismo invia. Stanchezza, desiderio di dormire, problemi con l’alimentazione vanno affrontati con impegno.

    Bere: bere acqua, ma anche centrifugati, ricchi di vitamine, e spremute di frutta, per depurare l’organismo e avere una marcia in più.

    Proteggersi dai raffreddori primaverili: sembra un controsenso ma molte persone si ammalano proprio in questo periodo, a causa degli sbalzi di temperatura e dell’abbigliamento inadeguato. L’ideale è vestirsi a strati, in modo da potersi alleggerire o coprire a seconda delle circostanze.

Da Paginemediche.it