Rientro a scuola: consigli su acquisti sicuri, alimentazione e ritmi

14.09.2012 17:15

Con la riapertura delle scuole, fino all'ultimo momento sarà caccia aperta allo zainetto più ambito, all’astuccio più ricco, al grembiule con il personaggio dei cartoni animati preferito. Attenzione, però, a scegliere prodotti sicuri.

Uno studio condotto dal Center for Health, Environment and Justice (CHEJ) americano ha scoperto che addirittura il 75% dei prodotti destinati agli studenti (zaini, astucci e altri accessori) contiene elevati livelli di ftalati. I ricercatori hanno analizzato venti oggetti di vario genere, dagli zaini ai giubbini anti-pioggia, dai cestini per la merenda agli astucci con i pastelli e i pennarelli, e ha scoperto che in 16 di essi erano presenti tracce di ftalati e che nel 75% degli esemplari i livelli erano più alti di quelli fissati dalla legge per i giocattoli e altri prodotti destinati all’infanzia.

Nessuno di questi oggetti riportava nell’etichetta la presenza degli ftalati e in certi casi il livello di queste pericolose sostanze è stato superato di ben 52 volte rispetto al limite di legge. Un problema da non sottovalutare, spiegano i ricercatori: "Se non si trattasse di zaini e astucci, ma di giocattoli, questi prodotti sarebbero fuorilegge".

Gli ftalati sono stati spesso al centro di ricerche e dibattiti circa la loro presunta pericolosità. Vengono utilizzati con lo scopo di aumentare la morbidezza della plastica (in particolare del Pvc), e alcuni studi suggeriscono che potrebbero interferire nel corretto funzionamento del sistema endocrino. Ma al di là della scelta dello zaino o degli accessori più desiderati dai bambini, come favorire il ritorno sui banchi di scuola dopo più di due mesi di pausa?

I pediatri consigliano di abituare gradualmente i bambini a riprendere i ritmi quotidiani tipicamente invernali e di far tornare nella norma, pian piano, anche gli orari del sonno e dei pasti. Tuttavia non è ancora il momento di rinchiudersi in casa. Le giornate sono ancora lunghe ed è bene sfruttare le occasioni di svago all’aperto.

Parco giochi, spiaggia, cortile sotto casa: è importante non impigrirsi e far sì che i bambini godano ancora del sole e delle belle giornate per favorire il buonumore e il buon sonno.

E anche l’alimentazione riveste una grande importanza nell’aiutare i bambini a riprendere i ritmi scolastici.

Mai sottovalutare la prima colazione, che deve garantire l’apporto del 20% delle calorie giornaliere, e deve essere ricca di fibre, proteine, lipidi e glucosio; garantire carboidrati e proteine nei pasti principali; preparare una cena leggera e digeribile e pensare a merende a base di frutta che permettano di non arrivare troppo affamati ai pasti principali. Infine un bicchiere di latte prima di dormire perchè favorisce il sonno.

Da Paginemediche.it