Separazione tra i genitori: come aiutare i bambini

16.10.2012 19:17

La separazione coniugale non deve essere in alcun modo separazione genitoriale", sono le parole di Paola Vinciguerra, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap, Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, a commento del drammatico caso del bambino conteso dai genitori e prelevato a forza dalla sua scuola di Cittadella.

Troppo spesso, spiega l’esperta, “c’è la tendenza, a volte anche inconsapevole, di uno dei genitori di voler far allontanare il figlio dall’altra figura genitoriale per infliggere una punizione, o addirittura per proteggerlo da colui o colei che viene vissuto come negativo e minaccioso. Niente di più grave per un bambino che vedere un genitore odiare l’altro”.

Insomma, in molti casi quando una coppia con figli si separa non tiene nel giusto conto le conseguenze emotive che questo evento ha su bambini e sulla loro salute psicologica. E per questo la psicologa ritiene che in alcuni casi i genitori che si separano dovrebbero, per legge, essere seguiti da un psicologo.

La psicologa non ha dubbi: i genitori devono continuare a mantenere una relazione stretta e sicura anche quando si separano e spetta a loro aiutare i figli “ad adattarsi alla nuova situazione assumendo degli atteggiamenti adeguati”.

In che modo?

  • Rispondendo alle domande dei bambini in modo aperto e onesto,
  • dire ai bambini chiaramente cosa sta succedendo,
  • non incolpare mai apertamente l’altro coniuge,
  • rassicurare i bambini del fatto che non sono loro i responsabili della separazione,
  • invitare i figli a parlare e ad esprimere i propri sentimenti per evitare che si facciano idee sbagliate e si facciano loro stessi una colpa dell’accaduto.

Da Paginemediche.it