UNA LODEVOLE INIZIATIVA DA PARTE DI DOCENTI STANCHI DEGLI ATTACCHI ALLA SCUOLA

09.11.2012 18:35

Al Ministro dell’Istruzione

Alla stampa

I docenti dell’I.I.S. “POLO TECNICO” di Adria (Ro), con il presente documento intendono denunciare l’allarme ed il disagio di fronte all’attacco alla professionalità e all’impegno che, anche al di là dell’orario contrattuale e spesso con mezzi e risorse proprie,  ha sempre caratterizzato l’intera categoria.

I continui attacchi e tagli alla Pubblica Istruzione evidenziano come questa sia vista unicamente come fonte di spesa inutile e non quale importante investimento per il futuro del nostro Paese.

Le dichiarazioni pubbliche dei Ministri che negli ultimi anni si sono succeduti sono state mirate a denigrare l’operato di chi con ostinazione opera quotidianamente, in condizioni assai precarie, per assicurare un diritto fondamentale e costituzionalmente garantito.

In una situazione che vede il blocco della contrattazione fino al 2014 e il blocco degli scatti di anzianità, modificare ope legis una materia contrattuale, sottraendola alle sedi deputate, rappresenta un monstrum giuridico mai registrato nelle moderne democrazie, né nel nostro Paese né nel resto dell’Europa, che potrebbe costituire un pericoloso precedente anche per altre categorie di lavoratori.

Un simile modo di procedere manifesta un chiaro disprezzo non solo verso la figura ed il ruolo dell’insegnante, ma soprattutto verso la funzione dell’istruzione come volano di crescita civile ed economica del Paese.

Noi però non siamo rassegnati. Intendiamo mobilitarci in tutti i modi possibili, in risposta a chi pensava che sui lavoratori e le lavoratrici della scuola si potesse ancora affondare, restituendo in cambio, con un penoso baratto, le ferie maggiorate. I diritti non si barattano, si difendono.

Contro la legge di stabilità e la spending review e finchè l’art. 3 della Legge di Stabilità e gli ulteriori tagli alla scuola non verranno ritirati decidiamo fin da subito le seguenti forme di protesta:

Non elezione delle Funzioni Strumentali; sospensione dell’approvazione del POF e di tutte le attività progettuali di Istituto; blocco dei viaggi di istruzione, degli stage e delle uscite didattiche; dimissioni collettive da tutte le Commissioni e blocco di tutte le attività aggiuntive non espressamente previste dal CCNL come obbligatorie; non consegna delle pagelline di novembre. Si prevede inoltre di fare assemblee con le famiglie e gli alunni per dare tutte le informazioni della grave situazione e del grave  attacco al loro diritti.

Faremo sentire chiaro il nostro no: GIU’ LE MANI DALLA SCUOLA E DAL FUTURO DEL NOSTRI RAGAZZI!

(Approvato il 30/10/2012 da tutti i presenti al Collegio, nessun contrario e due astenuti)

DOVREMMO FARE TUTTI COSI'. BASTA TAGLI, BASTA ATTACCHI ALLA SCUOLA!!! LEGGETE E DIFFONDETE!!!